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sabato 13 agosto 2011

IDENTIDADE JOVEM: PALESTRA DI GIOVANI LEADER BRASILIANI

“Identitade jovem” (“Identità della gioventù”) è un progetto di formazione umanistica dei giovani, portato avanti da più di 20 anni nel “Centro Internazionale di Arti Umanistiche e Cultura Recanto Maestro”, nel sud del Brasile. Il progetto è ancorato alla pedagogia ontopsicologica, il cui scopo pratico – come scrive Antonio Meneghetti, fondatore e caposcuola dell'Ontopsicologia - è “incentivare ogni persona a fare e conoscere se stessa: per una pedagogia di sé come persone leader nel mondo (…) con abilità e comportamenti vincenti che comunque devono essere investiti per l’aiuto e il bene del sociale”.

Il progetto è stato presentato con grande successo da una delegazione di giovani brasiliani a Ginevra, presso il Palazzo delle Nazioni Unite, nel corso dell' evento «The new BRIC's Youth Generation and their future social responsability in the globalised world», organizzato dall'Associazione Internazionale di Ontopsicologia.


Un guru che raccoglie adepti in giro per il mondo? No, uno scienziato che insegna a cogliere le opportunità che offre la vita e a sfruttarle per il bene comune.

giovedì 11 febbraio 2010

Pedagogia pratica

In ambito pedagogico, l’Ontopsicologia insegna ai giovani ad essere pratici, materialisti. Ad esempio, nel proprio percorso di crescita ci si potrà trovare a dover lavare montagne di piatti, pulire bagni, stuccare una parete, rasare un prato… Bene, è ora di darsi da fare offrendo la propria performance di servizio, ma senza cadere in atteggiamenti messianici o pensieri del tipo: «Lo faccio per uno scopo metafisico…». No, quel lavoro un giovane lo fa perché è capace, perché vuole maturare e diventare un uomo completo sotto tutti gli aspetti, perché sa perfettamente che le intuizioni più alte dell’intelligenza hanno bisogno di radici ben piantate nel suolo e, quindi, non vuole essere inferiore alle proprie potenzialità. E poi, dopo aver svolto il servizio nel migliore dei modi, si torna a coltivare il proprio studio, il proprio lavoro, ritemprandosi attraverso i propri piaceri, etc. (per una visione generale sulla visione ontopsicologica in ambito pedagogico, cfr. i due libri di Antonio Meneghetti “Pedagogia ontopsicologica” e “L’arte di vivere dei saggi” – www.psicoedit.com)